venerdì 11 ottobre 2013

Vantaggi di frequentare un Master all'estero


Molti studenti universitari italiani prendono in considerazione la possibilità di fare un master dopo essersi laureati.  Bisogna precisare che non tutti i master sono uguali e i migliori hanno un costo proibitivo e inaccessibile a molti. È anche vero che ci sono borse di studio che coprono totalmente o parzialmente la retta e i prestiti d’onore con le Università. Se si è decisi a intraprendere questo percorso formativo, il punto è capire quanto valga la pena investire quei soldi in Italia. Numerosi studenti prendono in considerazione la possibilità di andare all’estero e come dar torto a chi decide di volare verso un percorso duro ma pieno di soddisfazioni. Frequentare un master all’estero è:

       Internazionale

Un master all’estero significa inserirsi in un grande ambiente in cui internazionalità è la parola d’ordine. Chi decide di fare questa esperienza vivrà in stretto contatto con studenti che provengono da tutto il mondo e godrà di tutti benefici che ne derivano. Le università più prestigiose del mondo sono tutte oltre confine e organizzano master ad hoc per ogni esigenza: full-time e part-time, con la possibilità di svolgere un internship lavorativo con aziende internazionali.

      Eccellenza

Fare un master all’estero consente di posizionarsi (in termini curriculari) una spanna sopra agli altri e le grandi corporation ambiscono ad avere quegli studenti che sanno adattarsi in vari contesti operativi per via delle loro competenze linguistiche, conoscenze teoriche e pratiche di alto livello.


     Formativo

Un master all’estero cambia la vita di chi lo frequenta: se da una parte permette di acquisire nozioni e capacità immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, dall’altra, consente di migliorarsi per mezzo di una crescita professionale e individuale senza eguali.


In altre parole  frequentare un master all'estero è più prestigioso, più spendibile sul mercato del lavoro e più remunerativo in proiezione futura, ma senz'altro più costoso e richiede una buona conoscenza dell'inglese oltre che volontà di adattarsi a sistemi di vita diversi. I requisiti per poterlo fare variano da università a università e di solito vengono specificati nell'application form facilmente scaricabile dal sito internet d’interesse. In una frase: un master all’estero rappresenta il miglior biglietto da visita che uno studente laureato OGGI  possa avere.

mercoledì 9 ottobre 2013

Laurearsi in discipline scientifiche o umanistiche?






Laurea scientifica o laurea umanistica? Questo è il problema. Spesso si pensa che le lauree scientifiche siano più spendibili nel mondo del lavoro e permettano allo studente di essere più competitivo rispetto ad un laureato in materie umanistiche.

Lauree in discipline scientifiche

Molti riconoscono che possedere una laurea tecnico-scientifica sia un ottimo ingrediente per inserirsi con successo in alcuni settori trainanti, ad esempio: ricerca e sviluppo e quello biochimico. Per non parlare di tutti i settori ingegneristici e medici. Un laureato in queste discipline trova sicuramente un posto di lavoro più facilmente, ma è anche vero che si tratta di percorsi molto difficili e impegnativi, che richiedono conoscenze pregresse e un attesa di inserimento nel mondo lavorativo di qualche anno. Negli ultimi anni si è assistito ad un calo vertiginoso delle iscrizioni in lauree scientifiche; dal 2004 è stato lanciato il Progetto Lauree Scientifiche, una serie di iniziative che hanno coinvolto diversi atenei italiani nel tentativo di promuovere un orientamento più efficace e, di fatto, una sorta di vera e propria campagna di reclutamento tra gli studenti delle scuole superiori.


Ma siamo sicuri che una laurea in discipline umanistiche non sia più utile in certi settori lavorativi?

La questione è molto complessa ma è bene precisare che una laurea umanistica consente di acquisire un’ottima cultura di base, oltre che ad una capacità di ragionamento critico. Favorisce in molti casi anche lo sviluppo del cosiddetto pensiero laterale che permette di cercare elementi, idee, intuizioni e spunti fuori dal dominio di conoscenza e dalla rigida catena logica e in molti settori sono richieste queste caratteristiche

Quali sono le lauree umanistiche che permetto di trovare un posto di lavoro?


Una laurea umanistica, come dice la parola stessa, si pone come obbiettivo quello di studiare l’uomo e la condizione umana. Per comprendere i comportamenti degli uomini, intesi sia come attori sociali che come consumatori, è necessario studiare alcune dinamiche . In questo senso un laureato in discipline umanistiche può riuscirci molto meglio di un collega laureato in materie scientifiche. Giurisprudenza, che può essere inserita fra queste lauree, permette di lavorare in svariati ambiti aziendali e non solo come avvocato o magistrato come molti pensano. Filosofia e lettere sono lauree altamente inflazionate ormai da diversi anni, ma molti studenti decidono di acquisire conoscenze extra, associandoci il più delle volte un master in risorse umane riuscendo in questo modo a inserirsi nel mondo del lavoro. Una laurea in comunicazione, possibilmente con indirizzo economico, permette di avere un ampio spettro di possibilità e offerte lavorative, di cui molte nel settore emergente del web 2.0

Quindi cosa fare terminato il liceo?


Non c’è una risposta univoca, la laurea migliorare in fin dei conti è quella che muove interessi in chi la deve scegliere. Senza questo requisito saremmo macchine programmate solo per scegliere in base alle opportunità più vantaggiose e non per quelle più costruttive. Il mercato del lavoro negli anni assorbirà sempre più laureati in discipline umanistiche, soprattutto in tutti quei settori di recente espansione come il web e le energie rinnovabili, permettendo in questo modo la ristrutturazione di molti ambienti lavorativi secondo un’ottica interdisciplinare, dove elevate competenze scientifiche e umanistiche si confronteranno per costruire nuovi paradigmi, sostenibilità e benessere.

venerdì 4 ottobre 2013

Come lavorare in televisione?


Lavorare in televisione rimane un sogno comune a molti, ma non sempre si riesce a capire esattamente chi si vuole essere, quale mansione o ruolo svolgere, ma soprattutto quale percorso formativo sia utile intraprendere. Prima di rispondere a queste domande, bisogna chiedersi:

“Voglio fare televisione oppure far fare televisione?”
  • Se voglio fare televisione è necessario distinguere le varie figure che formano questa macro-categoria: presentatore televisivo, speaker televisivo, attore, comparsa, anchorman, inviato. 
  • Se invece voglio far fare televisione sono: il regista televisivo, lo scrittore di programmi, il giornalista, i tecnici audio, video, suono e luci.
  • In a cima tutte queste attività vi sono le professioni dirigenziali di una rete televisiva: produttore esecutivo e produttore televisivo. Questi tre gruppi non lavorano disgiuntamente, ma in stretta collaborazione al fine di arrivare ad un prodotto dall'alto standard qualitativo.

Una volta capito quale lavoro desidero svolgere, posso passare alla fase successiva: 


Quale percorso di formazione intraprendere?

Ci sono molti corsi di laurea che preparano sia al primo che al secondo gruppo di professioni descritte, ma è bene tener presente che esistono molte competenze trasversali che si dovrebbero già possedere avendole fatte proprie nel corso degli anni: conoscenza di più lingue, saper lavorare sotto pressione, ottime skills relazionali etc. 
A seguire alcuni corsi che forniscono conoscenze tecniche e teoriche per poter lavorare in televisione.

Fondazione Milano

Fondazione Milano, impartisce corsi formazione superiore in: Montaggio, Produzione, Regia, Scrittura Cinetelevisiva, Animazione, Ripresa e Fotografia, Sound design e sistemi per il broadcast, Multimedia. Dopo un primo anno in comune per tutti, lo studente sceglie in cosa specializzarsi.

A.R.T.- Roma

Per una scuola specializzata in presentazione radiotelevisiva si può prendere in considerazione A.R.T.  (Accademia RadioTelevisiva Roma). Con i suoi studi altamente professionali e con il suo staff di insegnanti, composto da noti professionisti della Radio e della TV, l’Accademia si pone all’avanguardia in fatto di formazione professionale nell’ambito della comunicazione radio televisiva.

Accademia Nazionale di Cinema-Roma

Per una formazione internazionale si può prendere in considerazione l’Accademia nazionale di cinema che è diventata nel corso degli anni il polo didattico per professionisti dell'audiovisivo. L'Accademia oltre a rappresentare la migliore realtà nel panorama delle scuole di cinema italiane, spicca allo stesso tempo per la sua internazionalità: sono infatti numerose le iniziative che collegano la scuola a realtà americane ed europee, con lo scopo di introdurre i propri studenti in un panorama più fertile possibile. I corsi di sceneggiatura, regia, direzione della fotografia, operatore di ripresa e montaggio, tecnico del suono, trucco e doppiaggio, tenuti da alcuni dei più rinomati professionisti in questi campi, oltre a fornire una base educativa d'eccellenza offrono allo studente la possibilità di partecipare a workshops oltreoceano.

IULM-Milano

Il master in giornalismo dello IULM in collaborazione con Mediaset è un percorso biennale in cui lezioni, esperienze redazionali e stage permettono allo studente di diventare un vero giornalista dell'era multimediale e digitale. Lezioni ed esperienze sul campo si alternano tra il campus universitario dello IULM, dove si lavora sulla multimedialià e gli studi di Cologno Monzese, luogo perfetto per apprendere le tecniche della produzione televisiva completamente digitale. Il Master in Giornalismo è riconosciuto dall’ Ordine dei Giornalisti e ti permette di accedere all'esame di Stato per professionisti.

giovedì 3 ottobre 2013

Master per designer relazionali


Un master per designer deve necessariamente evolversi nell’era dei social media dove il web 2.0 ha cambiato totalmente il modo di relazionarsi e sono cambiati anche i codici dei prodotti, della produzione e dell’esistenza. Per questo è stata sviluppata una nuova concezione di master per designer: il master di design relazionale.

Questo nuovo master per designer sarà diretto da Gianni Romano. I designer interessati al master frequenteranno il corso all'Abadir (Arts Between Architecture Design & Interdisciplinary Research) di Catania. Questo master per designer prevede una parte online e 12 workshop che si terranno in giro per l’Italia e l’Europa (a Berlino, Torino, Trento, Catania…). 

Il corso inizierà a Febbraio 2014 e sono già state stanziate 12 borse di studio per studenti del Veneto, Valle d’Aosta, Campagna, Sardegna, Molise, Marche, Lazio, Emilia Romagna e Campania.

Un master per designer social
Il master di design relazionale interseca il piano delle relazioni online e quello offline. Le lezioni saranno quindi online e saranno supportate da social network quali facebook, twitter, instagram attraverso cui gli studenti potranno interagire tra di loro e con i professori. Commentare, partecipare, osservare…tutto avverrà nel mondo dei social media. Le lezioni online saranno però affiancate anche da incontri fissati mensilmente per terminare il lavoro autonomo e dargli un senso in una cornice più generale.

Il master formerà dei progettisti in grado di comprendere e praticare le pratiche tradizionali del design e innestare su di esse le nuove frontiere del digitale. 

I docenti di questo master per designer sono eccellenti professionisti nazionali ed europei. Alcuni sono:
- Marcel Birulbina: architetto e docente del master Advanced Design and Digital Architecture a Barcellona .
- Alessandro Contini: lavora nel design, nel suono e nella tecnologia e collabora con NABA, Olivetti, Telecom Italia, Fiorucci, Interaction Design Lab e altre importanti aziende.
- Lucia Giuliano: architetto a Barcellona per 10 anni e fondatrice di un nuovo dipartimento di design in Abadir.



Procedure per l’ammissione al master di design relazionale
Per essere ammessi a questo master per designer occorre innanzitutto avere una laurea triennale in aree affini o complementari al design e conoscere bene la lingua inglese. 

La procedura d’ammissione avviene in 3 passaggi:
  1. Compilazione richiesta online dove vengono richiesti i dati personali, 3 link e 3 immagini che riguardano qualcosa che fai o qualcosa di tuo interesse, 10 righe che descrivono chi sei.
  2.  Colloquio in Skype.
  3. Formalizzazione dell’iscrizione. 

L’iscrizione al master di design relazionale si è aperta a Settembre 2013 e si concluderà al termine dei posti disponibili.

lunedì 30 settembre 2013

Borse Unicredit Group



Unicredit Group stanzia borse di studio, borse di ricerca ed altri premi per giovani talenti in economia e finanza tramite Unicredit & Universities. 

Unicredit Group è il gruppo bancario commerciale leader in Europa distribuito in 20 paesi europei con più di 150.000 dipendenti. È nata dall’unione di 9 fra le principali banche italiane e delle successive unioni con il gruppo tedesco HVB e l’italiano Capitalia.

Unicredit & Universities è una fondazione nata nel 2009 il cui scopo principale è sostenere la ricerca in economia e finanza attraverso il conferimento annuale di borse di studio, di ricerca e di premi.

Le borse Unicredit Group permettono di frequentare due diversi percorsi formativi:
  1. Master Internazionale di Alma Graduate School “ MBA Retail Banking and Finance” volto a migliorare le competenze manageriali per uno sviluppo professionale dell’industria finanziaria. Grazie alle borse Unicredit Group è possibile seguire questo master della durata di un anno con lezioni full time tenute in inglese. Grazie alle borse di studio Unicredit Group è possibile così affiancare una formazione teorica ad una pratica che fornisce le competenze e le giuste capacità di problem solving da utilizzare nel mondo della finanza. Questo MBA è l’unico nel mondo a fornire una visuale completa sul mondo in continua evoluzione della finanza. Il master prevede poi la possibilità di seguire uno stage di 500 ore, oltre a corsi di lingua e ad attività pensate per sviluppare le capacità interpersonali e professionali degli studenti. 
  2. New Europe Master in Banking and Entrepreneurship in grado di fornire competenze complete sul sistema bancario europeo e sull'industria finanziaria con particolare attenzione alle relazioni tra banche e imprenditori di aziende piccole, grandi o multinazionali. Grazie alla borsa di studio Unicredit Group è possibile frequentare questo master nell’ex convento di San Francesco in Conegliano (Treviso) e successivamente svolgere uno stage di 3 mesi in una banca o in altri settori della Unicredit Group.



Come accedere alle borse Unicredit Group per i due percorsi formativi
Per accedere ai due percorsi formativi tramite le borse Unicredit Group sono necessari requisiti diversi:
  1. MBA Retail Banking and Finance: occorrono un diploma di laurea da un istituto riconosciuto, almeno 2 anni di esperienza lavorativa qualificata non solo nel settore bancario o finanziario e un’ottima conoscenza della lingua inglese. 
  2. New Master Europe in Banking and Entrepreneurship: occorre essere neolaureati (laurea triennale o specialistica), avere al massimo due anni di esperienza professionale, essere cittadini dell’Europa centrale o orientale in cui è presente Unicredit Group, avere il TOEFL (Test of English as a Foreign Language) e avere un’esperienza di stage preferibilmente nel settore finanziario.

E’ possibile consultare i bandi per le borse Unicredit Group al sito Unicredit & Universities.

Alcune delle borse stanziate da Unicredit Group gli anni scorsi sono state:
  • ASTERSCOLARSHIP: 5 borse di studio per un master in economia o finanza.
  • 1 BORSA MARCO FANNO: per studenti italiani che vogliano iscriversi a un PhD in economia o finanza all’estero.
  • 1 BORSA CRIVELLI EUROPE: per studenti europei che vogliano iscriversi a un dottorato di ricerca in economia o finanza all’estero.
  • 1 US PHD SCOLARSHIP: per studenti dei paesi CEE di perimetro UniCredit che vogliano iscriversi a un dottorato di ricerca in economia o finanza in USA.
  • 1 BORSA DI RICERCA FOSCOLO EUROPE: concorso aperto ai migliori ricercatori in economia e finanza presso un’università non-Europea che desiderino rientrare in Europa per proseguire la propria ricerca.
  • 1 BORSA DI RICERCA CARLO GIANNINI: concorso aperto ai migliori ricercatori in econometria di qualunque nazionalità che desiderino proseguire la propria ricerca presso un’università italiana.

giovedì 26 settembre 2013

Ritorno al Futuro: le borse di studio post laurea della regione Puglia


Ritorno al futuro è l’iniziativa proposta dalla regione Puglia che offre delle borse di studio post laurea. E’ un’iniziativa che ha avuto un grande successo ed è ormai arrivata alla quinta edizione. Ritorno al Futuro offre borse di studio post laurea a laureati pugliesi grazie ai 18 milioni di euro stanziati per questa iniziativa dal Piano Operativo della Regione Puglia – Fondo Sociale Europeo 2007-2013.

L’edizione 2013 si pone una nuova sfida: assicurare almeno al 60% dei beneficiari delle borse di studio “Ritorno al Futuro” la possibilità di trovare un’occupazione entro un anno dalla conclusione del periodo formativo. Secondo una ricerca tra coloro che hanno beneficiato della borsa di studio post laurea della regione Puglia “Ritorno al Futuro” tra il 2006 e il 2008, il 58,5% delle persone risulta occupata ad un anno dalla conclusione del percorso formativo.

Un’altra novità dell’anno 2013 è la possibilità di avere un punto in più in graduatoria per coloro che presenteranno domanda per una borsa di studio post laurea per svolgere un master all’estero.

L’iniziativa Ritorno al Futuro offrirà borse di studio post laurea a ragazzi pugliesi e stanzierà:
  • 7.500 euro per corsi di studio da svolgere in Puglia o nei territori delle province limitrofe di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso;
  • 15 mila euro ai beneficiari di corsi di studio da svolgere in altre regioni del territorio nazionale;
  • 25 mila euro per i corsi di studio all'estero.
Come beneficiare dell’iniziativa “Ritorno al Futuro” per ottenere borse di studio post laurea della regione Puglia

Sono indispensabili alcuni requisiti per poter fare domanda delle borse di studio post laurea offerte dalla regione Puglia nell’iniziativa Ritorno al Futuro:
  1. Essere nati dopo il 25 Luglio 1978; in caso di persone diversamente abili occorre essere nati dopo il 25 Luglio 1976.
  2. Risultare disoccupati o inoccupati alla data di scadenza dell’avviso.
  3. Risultare iscritti alle liste anagrafiche di un comune pugliese da almeno 2 anni.
  4. Risiedere in un'altra località da non più di 5 anni ma essere nati in un comune pugliese.
  5. Avere una laurea del vecchio ordinamento, triennale o magistrale. In caso di laurea conseguita all’estero deve essere riconosciuta in Italia.
  6. Avere un reddito familiare non superiore ai 30 mila euro sulla base dell’indicatore ISEE 2012, relativo all'annualità fiscale 2011.

L’istanza di candidatura potrà essere presentata a partire dalle ore 14,00 del 30/07/2013 fino alle 14.00 del 20/09/2013 esclusivamente in via telematica accedendo alla sezione Ritorno al Futuro 2013 per poter ottenere borse di studio post laurea dalla regione Puglia.

lunedì 23 settembre 2013

Laurea in ingegneria elettronica: nuove opportunità lavorative per i giovani



Il panorama italiano delle università offre ottimi percorsi universitari in ingegneria elettronica e le aziende italiane sono sempre alla ricerca di giovani e brillnti laureati in ingegneria elettronica e elettrotecnica. In Italia però abbiamo pochi giovani che terminate le scuole superiori decidono di intraprendere gli studi universitari nell’area dell’ingegneria elettronica.

Avere giovani esperti di ingegneria elettronica ed elettrotecnica diventa sempre più importante in un mondo che sta cambiando, in cui l’automazione sostituisce l’uomo in moltissime attività. All’interno delle industrie, degli ospedali, delle abitazioni infatti sono sempre di più i macchinari che lavorano senza l’ausilio dell’uomo. L’automazione quindi si sta diffondendo in un numero sempre maggiore di settori.

Tutti i macchinari innovativi che svolgono i loro compiti con un minimo o addirittura senza il contributo dell’uomo vengono progettati dagli ingegneri elettronici ed elettrotecnici. Queste figure professionali vengono sempre più richieste dalle aziende che però si trovano davanti ad un ristretto numero di laureati in questo settore. Il 58% delle aziende trova difficoltà a trovare giovani ingegneri elettronici. Un’azienda su tre invece trova difficoltà a reperire ingegneri elettrotecnici.

Il settore della meccatronica e dell’automazione è in forte espansione e in un periodo di crisi lavorativa come questo laurearsi in questo ambito permetterà di trovare un’occupazione più facilmente rispetto ad altri settori. Infatti secondo un’indagine realizzata dalla Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche (Anie confindustria) nel 2013 le imprese italiane di questo settore assumeranno 1500 laureati e 2 mila diplomati. I nuovi assunti verranno inseriti nei settori della meccatronica, dell’accumulazione energetica e delle nuove tecnologie per le reti di distribuzione e trasmissione dell’energia elettrica.



Due progetti per avvicinare i giovani alla meccatronica

A fronte di una domanda e di un offerta sbilanciata in questo settore Anie Automazione ha ideato due progetti per avvicinare i giovani all’ingegneria elettronica:
  1. Il gruppo Meccatronica di Anie Automazione ha realizzato una presentazione agli studenti che stanno per laurearsi del settore dell’automazione. È infatti opportuno far incontrare domanda e offerta di questo mercato proprio all’interno degli atenei dove vengono formati i giovani ingegneri.
  2. Anie in collaborazione con Assolombarda hanno ideato una giornata OrientaGiovani  per orientare i ragazzi delle quarte e delle quinte superiori  degli istituti tecnici della provincia di Milano alla scelta di percorsi universitari in ingegneria elettronica e elettrotecnica.

giovedì 19 settembre 2013

Laurea in ingegneria meccatronica



Il corso di laurea in Ingegneria Meccatronica forma ingegneri meccanici con una visione di sistema e con la capacità di realizzare progetti di innovazione e sviluppo di prodotti industriali di natura meccanica o meccatronica.
Il corso di laurea in Ingegneria Meccatronica si presenta come un corso di studi di ingegneria meccanica moderna, che asseconda e precorre le tendenze in atto nell'industria.
I laureati in Ingegneria Meccatronica avranno padronanza dei metodi moderni per la gestione dell'intero ciclo di vita di nuovi prodotti  industriali  e dei relativi strumenti e processi di produzione composti da una base fisico-meccanica  su  cui  si  integrano  tecnologie  dell'automazione  e  nuovi  materiali.

PERCORSO FORMATIVO
Obiettivo del corso di laurea in Ingegneria Meccatronica è la formazione di un tecnico con solide conoscenze ingegneristiche di base, in grado realizzare sistemi con elevata integrazione tra parti meccaniche ed elettroniche. Oltre alle nozioni di base dell’elettronica, allo studente viene quindi proposta la conoscenza delle tecniche per l’integrazione di sistemi elettronici e meccanici, con il supporto delle metodologie proprie dell’automatica e dell’informatica.
Il primo anno del corso di laurea in Ingegneria Meccatronica è caratterizzato dalle discipline di base dell'ambito matematico, fisico, chimico, e informatico, ed è completato dalla studio dell'inglese e da un corso di scrittura tecnica.
Il secondo anno del corso di laurea in Ingegneria Meccatronica prevede principalmente insegnamenti nell'ambito dell'informatica, delle telecomunicazioni, dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'automazione.
Il terzo anno del corso di laurea in Ingegneria Meccatronica si concentra sui contenuti peculiari dell’Ingegneria meccatronica, evidenziandone gli aspetti applicativi e di approfondimento soprattutto nell’ambito dell’elettronica dei sistemi programmabili, della tecnologia dei sistemi di controllo e delle tecnologie meccaniche.
La didattica del corso di laurea in Ingegneria Meccatronica è integrata da esercitazioni pratiche e da attività introduttive al mondo aziendale, realizzate con la collaborazione e la partecipazione delle aziende del territorio.
L'ampia rete di contatti con il mondo industriale meccatronico consente di offrire come elemento specifico di formazione lo svolgimento di stage e tirocini aziendali, che offrono agli allievi l’opportunità di conoscere da vicino un possibile ambito lavorativo.


SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato in Ingegneria Meccatronica è in grado di affrontare progetti interdisciplinari applicando in ogni caso le metodologie più adatte. Si pone come obiettivo primario l’ottimizzazione globale delle prestazioni della macchina mediante il corretto impiego delle diverse tecnologie.
Gli sbocchi professionali per un Ingegnere Meccatronico sono congruenti con una figura professionale caratterizzata da un'elevata specializzazione per le posizioni che riguardano lo sviluppo di nuovi prodotti, il rinnovamento di linee di prodotti esistenti, il rinnovamento dei metodi e delle tecnologie dì produzione e dei relativi beni strumentali di produzione.
I ruoli che possono essere ricoperti vanno dall'ingegnere progettista al responsabile dello sviluppo e test di prototipi. Per l'ampio spettro della formazione ricevuta il laureato in ingegneria meccatronica può trovare impiego nella ricerca di base e applicata, in altri ruoli aziendali a livello di responsabile (produzione, logistica, controllo qualità, Industriale non marketing, acquisti, ecc.) e in società di consulenza e servizi.

lunedì 16 settembre 2013

LIUC: master in meccatronica e managment



Seguire un master in meccatronica è un'ottima opportunità perchè oggi sono moltissime le aziende italiane che cercano brillanti laureati in questo settore da inserire nel loro organico. Nel 2013 importanti aziende italiane assumeranno circa 1500 laureati in questo ambito.
Un ottimo master in meccatronica è il Master in Meccatronica e Management  organizzato dalla LIUC Università Cattaneo.  Il contesto attuale della competitività non permette più alle aziende del settore dell’automazione industriale di seguire il tradizionale e rigido approccio di progettazione. Con la meccatronica il modello cambia. Gli aspetti meccanici, elettrici/elettronici non vengono considerati separatamente e sequenzialmente, ma congiuntamente e contemporaneamente. Il Master in Meccatronica e Management ha per obbiettivo di preparare i giovani ingegneri a ricoprire ruoli tecnici con competenze di general management in aziende del settore dell’automazione.

LIUC Università Cattaneo è stata creata nel 1991 per iniziativa di 300 imprenditori della Provincia di Varese e dell’Alto Milanese. La LIUC è nata con la volontà di offrire ai suoi studenti un’esperienza di apprendimento rivolto alle imprese e al mondo delle professioni. La novità di quest’anno è l’aumento del numero delle aziende partner, che diventano 7. Si tratta di grandi nomi nel settore dell’automazione come  Festo, Fameccanica Data, Gruppo Loccioni cui aggiungono D’Andrea, IMS Deltamatic, Kuka e Whirlpool.  

A tutti gli studenti del master in Meccatronica e Management sarà offerta inoltre la possibilità di uno stage in azienda in una di queste ed altre industrie del settore. Questo Master in Meccatronica e Management permette agli studenti di avere delle esperienze nel mondo accademico ma anche nel mondo professionale. Il Master offre quindi una preparazione tecnologica specifica combinata con competenze manageriali e abilità comportamentali. Un’impostazione già sperimentata alla LIUC nell’ambito di altri Master Universitari, che coniugano perfettamente il sapere tecnico con quello comportamentale.




Il Master in Meccatronica e Management si rivolge a giovani laureati in Ingegneria Meccanica, Industriale, Fisica, Elettronica, Elettrica, Biomedica e dell'Automazione con una laurea magistrale o titolo equipollente. Le circa 450 ore d'aula (40 crediti) prevedono 19 corsi, suddivisi nei seguenti moduli:
  • Technicality per la gestione del settore dell'automazione
  • Competenze di vendita e commerciali
  • Principi di Management e  gestione delle Risorse Umane
  • Problem solving & decision making
  • Gestione dei processi di cambiamento
La progettazione e la realizzazione di un prodotto meccatronico richiedono infatti una figura professionale capace di integrare competenze di diversi settori applicativi in una visione sistemica del processo, che parte dalla progettazione ed arriva alla vendita del prodotto.

Al termine del Master in Meccatronica e Management i partecipanti saranno in grado, di acquisire una visione sistemica delle differenti problematiche tecnologiche, produttive e manutentive dell’automazione. Potranno padroneggiare competenze di progettazione di sistemi integrati di automazione meccanica, pneumatica ed elettronica, per l’assemblaggio e la manipolazione. Avranno acquisito capacità inerenti alla scelta di sistemi di visione a supporto dell’automazione integrata.

Le lezioni si terranno a Castellanza (Varese) e avranno inizio in ottobre. Il Master in Meccatronica e Management è sostenuto dai contributi erogati dalle imprese del settore dell’automazione. Il Master richiede un impegno full time, per un totale di 420 ore d’aula e 700 ore di stage. Il calendario del Master si articola in una prima fase di lezioni e testimonianze da ottobre 2013 a gennaio 2014 e in una seconda di stage da febbraio a luglio 2014.

giovedì 12 settembre 2013

Summer school negli USA



Le summer school negli Stati Uniti formano parte della tradizione americana da più di trent’anni. Lasciare il
figlio con i nonni non è più una scelta condivisa, le summer school americane offrono tutto quello che i genitori possono desiderare per i suoi figli.

Per gli studenti adolescenti e universitari c’è una scelta delle migliori università dei USA dove si può studiar
e 

Diversi tipi di summer school in USA

Tutte le summer school in USA sono orientate a ricevere studenti internazionali, anche se gli studenti
americani sono presenti. 

Harvard Summer School

La Harvard Summer School offre più di 300 corsi per approfondire gli studi già passati con l’obiettivo di
migliorare le conoscenze o per preparare gli esami che mancano per essere valutati. 

Sono disponibili anche i corsi d’inglese per studenti internazionali. Si possono scegliere il livello e la sede di
lezione dipendendo della disponibilità. Per poter accedere a questi corsi di lingua si deve avere il certificato di esame Proficiency.

Nella Harvard Summer School ci sono anche dei corsi per adulti orientati a ottimizzare le professioni che
svolgono già con programmi specializzati di ottimizzazione del tempo e soddisfare la curiosità intellettuale.

Per entrambi i corsi è disponibile il servizio ospedaliero.

Summer school camp

Questa summer school destinata ai giovani internazionali dai 10 ai 18 anni permette conoscere una parte
prescelta degli Stati Uniti con altri studenti di tutte le parti del mondo. La lingua comune è l’inglese e si condividono esperienze con altri alunni. Siccome i bimbi arrivano di tutto il mondo e parlano lingue diverse sono costretti a parlare l’inglese come lingua comune. 

In queste summer school camp non solo puoi accedere come studente ma anche come collaboratore e staff.

Aiutante di cucina, organizzatore, capo di gruppo... dove si riceve uno stipendio per i lavori svolti nel centro
stivo.

Northeastern University

In questa summer school di Boston si può godere di un programma d’inglese personalizzato dedicato agli
studenti dai 14 ai 17 anni. Con un massimo di 15 studenti per corso si inizia con un test di ammissione per valutare il livello. 

Cinque ore di lezione al giorno che si possono mescolare con le opportunità che offre la città: giro in bicicletta lunga il Charles River, fare un giro col veicolo anfibio e visitare New York a solo 3 ore di Boston.